“Quando in nome della pace si cede alla prepotenza, alla violenza, alla tirannia, quando in nome della pace ci si rassegna alla paura, si rinuncia alla dignità e alla libertà, la pace non è più pace. È suicidio.”
“Il dolore è un movimento antico, sconosciuto. Vorremmo non doverlo affrontare mai. Per questo vale la pena esorcizzarlo, lavorarci, raccontarlo. Mi fa più spavento la malattia della morte: si distende nel tempo.”
“Le paure che proliferano nel dubbio, come funghi in una cantina, possono essere cacciate solo sapendo per certo.”
“Se non riesci a comprendere le paure degli altri, a vederle, ti si attaccano addosso nel buio, diventano tue, si trasformano in rabbia e la rabbia diventa solitudine e la solitudine diventa disperazione.”
“La malattia spegne in alcuni uomini il coraggio, in altri la paura e perfino l'amore alla vita.”
“Paura del futuro e dunque degli altri, recessione economica che genera disperati bisogni primari, crisi istituzionale e politica. Il pericolo del nostro tempo è tutto qui.”