“Ma quali preghiere, ma quali preghiere, ma faccia la cortesiasorella, vada su a prendere un bel bottiglione di grappa e una scatola di toscani, che noi di stare qui ci siam già rotti le balle!”
“Ho smesso di fumaresigarette. Ora sono passato ai sigari. Non è già qualcosa?”
“Non c'è nessuno che smetta di fumare.Si sospende, al massimo. Per giorni. O per mesi; o per anni. Ma nessuno smette. La sigaretta è sempre lì, in agguato. Qualche volta salta fuori nel bel mezzo di un sogno, magari cinque, o dieci anni dopo aver «smesso».Allora senti il contatto delle dita sulla carta; senti il leggero, sordo, rassicurante rumore che fa quando la batti sul piano della scrivania; senti il contatto delle labbra sul filtro ocra; senti lo scratch del fiammifero e vedi la fiamma gialla, con la base azzurra.Senti addirittura la botta nei polmoni, e vedi il fumo che si diffonde fra le carte, i libri, la tazzina di caffè.”
“La nicotina è uno stupefacente ad azione molto rapida, ma il suo quantitativo nel sangue scende a metà nel giro di mezz'ora, e a un quarto dopo un'ora: questa è la ragione per cui generalmente si fumano venti sigarette al giorno. Appena finito di fumare il livello di nicotina nel corpo inizia dunque a scendere e il fumatore comincia a soffrire i sintomi di astinenza.”
“Spenta la tua ultima sigaretta sei già un non fumatore.”
“Che assurdo hobby è mai questo che, quando lo fai, vorresti non farlo e solo quando non lo puoi fare vorresti una sigaretta?”