“Le guerre negano la memoria dissuadendoci dall’indagare sulle loro radici, finché non si è spenta la voce di chi può raccontarle. Allora ritornano, con un altro nome e un altro volto, a distruggere quel poco che avevano risparmiato.”
“Quelli che ho ucciso non li ho uccisi con l’intenzione di uccidere, ma soltanto per difendermi dal mostro della guerra. E quelli che ho salvato, ho salvato soltanto per amicizia o per dovere.”
Totò Riina sta progettando un attentato, e uno dei suoi uomini gli dice: "Ma è su una spiaggia, potrebbero morire dei bambini" - "E allora? - risponde Riina, - anche a Sarajevo muoiono i bambini".
“I vecchi fanno le guerre affinché i giovani possano morire.”
“La figlia della saggezza da sola camminerà, il marchio di Atena su Roma brucerà.”
“Ci sono cose da non fare mai, né di giorno né di notte, né per mare né per terra: per esempio, la guerra.”