“Metto molta attenzione nell'elaborazione dei miei programmi di allenamento, soprattutto per evitare gli infortuni. Cerco di essereintelligente. Voglio darmi il massimo di anni possibili sul campo.”
“Battere qualcuno 6-2,6-2 è divertente, ma andare 7-6 al quinto set dopo quasi cinque ore di gioco è meglio.”
“Quelli di New York amano quando tiri fuori l'anima da loro. Tira fuori l'anima a Wimbledon e ti fanno fermare e pulire tutto.”
“I tempi cambiano. Mi piace avere delle distrazioni, togliere un po' la testa dal tennis. Ma alla fine so perché mi alzo tutte le mattine e perché vado a letto la sera: è per giocare a tennis. Non mi sono mai lasciato influenzare dalla gente che ho incontrato sulla mia strada. La grande priorità rimane il tennis.”
“Con il passare degli anni, accarezzo sempre più l’idea di giocare contro le generazioni future giocando con la storia.”
“E' per questo che amo tanto questo sport, e che il tennis funziona così bene in televisione. Per questo è così palpitante vissuto dal vivo, perché gli stadi non sono immensi, c’è dell’atmosfera, c’è tanta gente ma è insieme intimo. Gli spettatori vedono bene i giocatori, le loro espressioni, sentono tutti i piccoli rumori, c’è questa dimensione del combattimento uno contro uno come nel pugilato, ma a distanza.”