“Non sputo, non impreco e non dormo in giro. Ho sempre sostenuto di essere il cantante rock'n'roll più radicale che la Gran Bretagna abbia mai visto.”
“I momenti dai quali traggo maggior energia sono quando finisco di comporre un brano, mi siedo in studio e dopo averlo inciso me lo riascolto e realizzo che mi piace, in quel momento mi sento Dio.”
“È un genere nel quale vengo collocato e attraverso il quale viene spiegato al pubblico che musica faccio. La trovo una cosa molto noiosa. Non sono un fan dell’etichetta punk.”
“Si va in pensione quando si è malati e quando non si può fare più il proprio mestiere, oppure quando il pubblico non ti segue più. Quest'ultimo è il caso più doloroso, perché è quello che ti lascia più distrutto.”
“Sono totalmente trasversale, atipico davvero e alienato, nel senso che, in questo atipico mondo, è venuta a nascondersi la vera motivazione musicale per cui Ivan Cattaneo ara nato.”
Detestavo i cantautori con barba, chitarra e storie d’amore finite male. Oggi ho grande rispetto per Cocciante, ma quando mia mamma ascoltava Margherita scappavo. Non ho nulla contro Dalla e De Gregori, ma preferivo “Disco samba” e Alberto Camerini.