“Cosa potrebbe fare un poeta senza tormento? Ne ha bisogno come della sua macchina per scrivere.”
“L’introspezione è un’attività che sta scomparendo. Sempre più persone, quando si trovano a fronteggiare momenti di solitudine nella propria auto, per strada o alla cassa del supermercato, invece di raccogliere i pensieri controllano se ci sono messaggi sul cellulare per avere qualche brandello di evidenza che dimostri loro che qualcuno, da qualche parte, forse li vuole o ha bisogno di loro.”
“Se l'anima tua è un'onda tempestosa, non disperare che si franga nel buio per sempre. Prima di rotolare agli scogli drizza la cresta possente, e più è furiosa, più è illuminata dai lampi dell'uragano.”
“Le ore in cui si aspetta non hanno la durata del tempo quotidiano. La loro misura non è quella di un pendolo che oscilla regolare, ma quella di un cuore che batte, a spasmi e inciampi.”
“Quelli così dipendenti dai piaceri sono esseri inquieti, hanno sempre bisogno di qualcosa perché non hanno un centro loro.”
“Cos’è questo vento che mi soffia dentro? Forse è inquietudine. E cos’è l’inquietudine? È una sorta di agitazione indomita che ti brucia dentro, è desiderio di cambiare, di rinascere, a volte è amore.”