“La diplomazia senza deterrenza è nulla.”
“I negoziati sono un eufemismo della capitolazione, a meno che l'ombra del potere non faccia capolino sul tavolo delle trattative.”
“Esistono cinque categorie di bugie; la bugia semplice, le previsioni del tempo, la statistica, la bugia diplomatica, e il comunicato ufficiale.”
“Seconda regola della diplomazia: non c'è una seconda regola della diplomazia.”
"L’idea è proprio bella" commentano di regola. Salvo aggiungere: "Peccato, non è che si vogliainterferire, ma…". È il 'ma' tipico. Della politica in generale e aziendale. Di chi si preoccupa di prendere le debite distanze e non farsi beccare allo scoperto.
“Una diplomazia sincera non è più possibile dell'acqua asciutta o del ferro di legno.”
“Tarquinio il Superbo per impossessarsi di Gabi, una città che sorgeva tra Roma e Preneste, mandò il figlio Sesto presso i gabini. Questo ottenne tanto favore e simpatia che i gabini ritennero che fosse un condottiero mandato loro per grazia divina. E Sesto: Quando vide di essere abbastanza forte per potere prendere l’iniziativa, mandò uno dei suoi fidi a Roma per chiedere al padre che cosa dovesse fare, dal momento che gli dei avevano concesso di poter disporre tutto a Gabi. A questo ambasciatore il re non diede alcuna risposta, forse, penso, poiché non era certo della sua fedeltà; ma pensoso andò nel giardino della reggia, seguito dal messaggero del figlio; e passeggiando in silenzio si racconta che troncasse con un bastone le teste più alte dei papaveri. Il messo, stancatosi di chiedere e di aspettare inutilmente risposta, ritenendo la sua missione vana, ritornò a Gabi; riferì quel che aveva detto e quel che aveva visto, dicendo che il re, o per rabbia o per odio o per il suo caratteresuperbo, non aveva detto parola. Sesto quando capì che cosa volesse il padre e che cosa gli ordinasse con il suo silenzio enigmatico, eliminò i cittadini più in vista della città, alcuni accusandoli davanti al popolo, altri facendo leva sull’odiopopolare che si erano attirati. Molti furono uccisi in pubblico, altri contro cui non riusciva a trovare una plausibile accusa, furono uccisi segretamente. A qualcuno fu permesso di lasciare volontariamente la città, altri furono esiliati e gli averi degli assenti furono divisi come quelli degli uccisi.”
Le parole migliori per risolvere una disputa sono "Potrei avere torto; spesso mi capita". È vero.
“Se un diplomatico dice di sì, vuol dire forse. Se dice forse vuol dire no. E se dice di no, è un diplomaticoeccezionale.”
“Io sono convinto che c'è una piccola stanza nell'attico del Foreign Office dove i futuri diplomatici vengono addestrati a balbettare.”
“Un diplomatico di questi tempi non è altro che un capocameriere a cui è permesso sedersi di tanto in tanto.”
“La diplomazia è l'arte di lasciare che l'altro gruppofaccia le cose a tuo modo.”
“Un diplomatico è un uomo che riesce a convincere sua moglie che una pelliccia costosa la rende grassa.”
“Pezzi di carta.”
“Mille trattative fallite hanno più successo di una guerra riuscita.”