La "mafia stragista" non esiste più, è stata destrutturata, è stata ridotta all'impotenza attraverso gli ergastoli che sono stati inflitti.
“Mi era sembrato un viaggionecessario, istruttivo: imparare che nessun luogo è il centro del mondo. Si moriva in Argentina come in Sicilia perché una banda di carogne regolava in questo modo i propri conti con i dissidenti. Pensarla storta, fuori dal coro, era un peccato imperdonabile. A Buenos Aires come a Catania.”
“Io non ti odio, signor Riina. Se ti odiassi ti farei un favore. Tu per me non esisti.”
“Dott. Falcone, noi dobbiamo decidere solo una cosa: chi deve morire prima, lei o io.”
“Farò tutto quel che è in mio potere per fare in modo che questa comunità non cada nelle mani di una mafia, anche se le persone che ne fanno parte fossero gente per bene, anche se fossero buoni amici miei.”
“Se la mafia è in guerra con lo Stato, come fa lo stato a vincere la guerra se non la dichiara?”