“Aveva un'esposizione piana, senza fronzoli e dettagli inutili, ma possedeva un senso innato per l'uso della pausa e quei suoi brevi silenzi a metà di una frase producevano effetti piuttosto sorprendenti. Perché offrivano un'occasione per pensare, per immaginare da soli il seguito della storia. Così, quando lei riprendeva a parlare uno si rendeva conto di avere la testa piena di idee che prima non c'erano.”