“Mi perdoni se la domanda sembra impudente, ma vorrei sapere: come fa a mangiare dopo, dopo aver…lavorato con le persone? È una domanda che mi sono sempre posto a proposito dei boia e di altra gente del genere. Riesce a toccare il cibo, dopo? Ho immaginato che uno senta di il bisogno di lavarsi le mani. Ma non basta una semplice lavata di mani, ci dev’essere bisogno di un intervento sacerdotale, di una cerimonia di purificazione, non crede? Una sorta di purificazione dell’anima. Così me lo sono figurato. Altrimenti come sarebbe possibile tornare alla vita di tuti i giorni: sedersi a tavola, per esempio, spezzare il pane insieme alla famiglia, ai compagni?”