Prima ancora di vincere o perdere, il ciclismo è rispondere "Presente!". Io ci sono.
“Ci sono persone stranamente congegnate. Criminali, per esempio, che lavorano come negri a dei piani che li portano in prigione e che, appena usciti, ricominciano da capo per approdare nuovamente in prigione. Se dedicassero la stessa perseveranza, la stessa intelligenza, lo stesso spirito di risorsa, ad attività oneste, guadagnerebbero posizioni importanti. Ma sono fatti così: amano il delitto.”
“Siate disposti a essere scomodi. Siate comodi nell'essere a disagio. Si può diventare duri, ma è un piccolo prezzo da pagare per vivere un sogno.”
“Bisogna essere in grado di rendersi conto dell’ineluttabilità del fallimento. In un certo senso anche il fallimento va esercitato, a piccole dosi. Altrimenti chi lo affronta per la prima volta e soccombe di fronte a esso è paragonabile all’alpinista finito nel crepaccio, che non reagisce, che non oppone alla disperazione la sua aggressività, il suo coraggio, la sua forza e la sua voglia di vivere. Se ho continuato ad accettare nuove sfide, questo non è avvenuto perché sono un ambizioso, probabilmente è avvenuto perché nell’insuccesso ho colto uno stimolo a tentare di nuovo.”
“Non scagliarti contro le tenebre, ma bada, piuttosto, a tenere accesa la tua piccola lampada.”
“Continuiamo - la maggior parte di noi - a sopravvivere perché siamo convinti che da qualche parte lungo il percorso - con risolutezza, determinazione e perseveranza - si realizzi un'unione magica con qualcuno. È una falsa credenza, naturalmente, ma è una forma di religione. Devi credere. C'è una luce che non si spegne mai ed è chiamatasperanza.”