“- Anderson: Non ci dice nulla, dopotutto.- Sherlock: Hai ragione Anderson, niente... Tranne il numero di scarpa, la sua altezza, la sua andatura, la sua falcata.”
“Quando ho scoperto d'esser prigioniero, una sorta di ira selvaggia si è impadronita di me. Correvo su e giù per le scale, provando le porte una ad una, e scrutando da ogni finestra che trovavo; ma dopo un po' sono stato sopraffatto da una sensazione di totale impotenza. Ripensandoci adesso, dopo qualche ora, credo di essere stato fuori di me, perché mi sono comportato come un topo in trappola. Alla fine, certo dell'inutilità di qualsiasi tentativo, mi sono seduto con calma — la stessa con cui ho sempre affrontato gli eventi della vita — e ho cominciato a pensare cosa fosse meglio fare. Ci sto ancora pensando, e finora non ho trovato una soluzione certa. Solo di una cosa sono sicuro: è inutile parlarne al Conte. Egli sa bene che sono prigioniero; e poiché è stato lui a volerlo, avrà le sue ragioni, e se gliene chiedessi spiegazione mi darebbe certo false risposte.”
“Si deve parlare semplicemente, ma pensarecomplicato - non viceversa.”
“Ognuno ragiona secondo il marciume che ha dentro.”
“Egli non si comprende con la mente, ma si comprende attraverso la vita.”
“La prudenza è una virtù sommamente necessaria per la vitaumana. Infatti il ben vivere consiste nel ben operare. Ma perché uno operi bene non si deve considerare solo ciò che compie, ma anche il modo in cui lo compie: si richiede cioè che agisca non per un impeto di passione, ma seguendo un‘opzione retta.”