“Come vuole che uno scrittore sia pudico? È il mestiere più impudico del mondo: attraverso lo stile, le idee, la storia, le ricerche, gli scrittori parlano sempre di se stessi, e con le parole.”
“Per gli scrittori la domanda più importante è semplicemente: Cos'è interessante?”
“Non si può dire che sia veramente lingua, alcuna favella che non ha scrittore.”
“Non debbono gli scrittori por cura di piacere alle genti solamente che sono in vita quando essi scrivono, ma a quelle ancora, e per avventura molto più, che sono a vivere dopo loro.”
“Scrive soltanto la mattina. Il pomeriggio e la sera fa altre cose: va in giro, beve con gli amici, va al cinema.[A proposito di Tahar Ben Jelloun, in 'Dictionnaire des écrivais contemporains de langue française par eux-mêmes', di Jérôme Garcin].”
“Mi ci sono voluti quindici anni per scoprire che non avevo il talento dello scrittore, ma non ho potuto smettere, perché a quel punto ero già troppo famoso.”