“Com'è difficile parlare della luna! È così scema la luna. Dev'essere proprio il culo quello che ci fa sempre vedere.”
“La mezza luna che galleggiava nel cielo assomigliava a una pietra pomice consumata dall’uso. Una pietra pomice lanciata in aria da qualcuno e rimasta lassú, sospesa, per qualche misteriosa ragione.”
“Una solitudine pura e una pace profonda. Le cose migliori che la luna potesse offrire agli uomini.”
“Quel satellite era sempre stato un prezioso alleato del genere umano. La sua luce era un regalocaduto dal cielo. Prima del fuoco, degli attrezzi, del linguaggio, la luna rischiarava il buio del mondo e calmava la paura degli uomini. Le sue fasi avevano insegnato agli umani il concetto di tempo. Anche se nel presente in cui era calato il buio era stato sconfitto dalla tecnica, Tengo ebbe come l’impressione che ogni uomo avesse fortemente impresso nei propri geni un sentimento di gratitudine nei confronti della misericordia disinteressata della luna. Era come una calda memoria collettiva.”
“La luna eterna, che quando è crescente e affilata recide la pelle dell’anima, e quando è nuova fa piovere sulla terra gocce scure e solitarie.”
“Poggiare il piede sulla superficie lunare, toccare le sue pietre, assaporare il panico e lo splendore dell'evento, sentire in fondo allo stomaco la separazione dalla terra... queste costituiscono le sensazioni più romantiche che un esploratore possa mai conoscere... questa è la sola cosa che posso dire a riguardo. I risvolti pratici non mi interessano.”