“Non ho bisogno di tempoper sapere come sei:conoscersi è luce improvvisa.”
“Ricordo esattamente l’istante in cui nel mezzo della follaannoiata mi sono accorto del tuo sguardo incantato. In quel momento ho capito cosa deve provare un’anima sperduta quando, tra tanti corpi, riconosce quello in cui sceglie di reincarnarsi...”
“Ho conosciuto una settimana. In realtà prima era una ottomana, ma poi, nella confusione, ha perso una mano ed è diventata una settimana.”
“Mi piacciono le storie sospese, persone che si sfiorano... forse non si incontrano mai, però si cercano.”
“Le raccontai tutta la mia vita, non quella passata ma quella che avrei vissuto in futuro.”
“Mattio credeva di dover salvare il mondo e morì per salvarlo: lo salvò? Chissà. Il senso pratico – il «buon senso», a cui la maggior parte delle persone crede di ispirare le proprie azioni – ci induce a sorridere di una simile ipotesi; ma nel mondo governato dal buon senso, per nostra fortuna, di tanto in tanto affiorano degli uomini che ci passano vicino e che poi scompaiono portandosi appresso universi di domande, a cui sarebbe troppo facile o troppo stupido, rispondere...”