“In sella, alla bersagliera!”
“La bicicletta siamo noi, che vinciamo lo spazio e il tempo: soli, senza nemmeno il contatto con la terra che le nostre ruote sfiorano appena.”
“Nell’ombra della notte si ritorna soli. È l’ora che preferisco per viaggiare in bicicletta, al raggio delle stelle su la strada vuota, per la bianchezza della quale l’occhio vede da lungi sicuramente. Dove si corre?”
“La bici pare avere un legame stretto, più di altri mezzi, con quello che è la memoria, con il tempo che passa, con tutto quello che non si riesce più a recuperare. Forse anche perché è il mezzo che più di altri sembra essere legato all'infanzia. A quel tempo in cui il tempo pareva ancora non esistere.”
“Se vi è capitato di sperimentare un momento di estasi o di libertà su una bicicletta; se vi è capitato di fuggire dalla tristezza al ritmo di due ruote mulinanti, o di sentire la speranzarinascere pedalando sulla cima di un'altura con la fronte imperlata dalla rugiada della fatica; se vi è capitato di chiedervi, gettandovi in picchiata come uccelli giù per una lunga discesa in bicicletta, se il mondo si fosse fermato; se vi è capitato, anche una sola volta, di stare seduti su una bicicletta con il cuore che cantava e la sensazione di essere un comune mortale in contatto con gli dèi, allora voi e io condividiamo qualcosa di fondamentale. Sappiamo che ciò che conta è la bicicletta.”
“Nemmeno la bici, pronta a ingaggiare battaglia con tutti i venti non ancora nati, può aspettare. Si stringe un patto con una bici come questa: la cavalcherai e te ne prenderai cura fintantoché ti condurrà a un rifugio lontano dal presente.”