“La superstizione, l'idolatria e l'ipocrisia percepiscono ricchi compensi, mentre la verità va in giro a chiedere l'elemosina.”
“L'oggetto reale dell'istruzione è quello di avere un uomo nella condizione di porre di continuo delle domande.”
“La risposta alle nostre domande sta nel movimento, non nel fermarsi nelle convinzioni prestabilite.”
“Chi domanda quello che non spera d'avere, a se stesso nega la grazia.”
“Ci sono misteri nell'universo che non siamo destinati a risolvere; ma chi siamo e perché siamo qui non sono tra quelli: queste risposte, ce le portiamo dentro.Io sono Optimus Prime e questo messaggio è per i miei creatori: lasciate il pianetaTerra in pace, perché sto venendo... da voi!”
Mi sono convinto che gli adolescenti non hanno domande: sono domande. Riformulano con i loro silenzi gli stessi “perché” reiterati tipici dei bambini, ma su un piano diverso: il bambino chiede come mai ci sono le stelle, l’adolescente chiede come ci si arriva, perché la speranza è desiderio (de-sidera, distanza dalle stelle), la sua mancanza è un disastro (dis-astro, assenza di stelle).