“Ci plasmiamo a vicenda. Ci adattiamo non alla realtà del mondo, ma alla realtà di altri esseri pensanti.”
“Non esiste alcun nesso causale fra il comportamento delle persone e l’amore che si prova per loro. Questo amore del prossimo è come un ardore elementare che alimenta la vita. Il prossimo in sé ha ben poco a che farci.”
“Quando pensi che l’altro non ti consideri abbastanza, significa che gli sei legato e, per via di questo legame, non sei indipendente. Quanto meno ti aspetti, tanto più ricevi.”
“Perché la gente non poteva semplicemente accettare le altre persone? Perché tutti pensavano di dover cambiare per assomigliare di più a qualcun altro? Perché la gente si sentiva tanto minacciata da qualcuno che voleva vivere la propria vita a modo proprio?”
“Fondamentalmente, un sacco di gente fa schifo. Con i social media abbiamo la possibilità di capire nell’immediato chi sono queste persone.”
“La cosa notevole è che noi davvero amiamo il nostro prossimo come noi stessi: noi facciamo agli altri quello che vorremmo fosse fatto a noi stessi. Noi odiamo gli altri quando odiamo noi stessi. Noi siamo tolleranti verso gli altri quando tolleriamo noi stessi. Noi perdoniamo gli altri quando noi perdoniamo noi stessi. Noi siamo proni a sacrificare gli altri quando siamo pronti a sacrificare noi stessi.”