“Non esiste pubblicazione di intercettazioni buone o cattive, sono tutte cattive.”
“È sorprendente come il numero delle notizie che accadono nel mondo ogni giorno siano bastanti a riempire esattamente il giornale.”
Ci sono molto pochi consigli nelle riviste per uomini, perché gli uomini non pensano che ci siano molte cose che non conoscono... Le donne invece no. Le donne vogliono imparare. Gli uomini pensano, "Lo so cosa sto facendo, fammi solo vedere un po’ di nudi".
“Il pluralismo che serve è quello per cui accanto a moltissima informazione sciatta, irrilevante ed egocentrica ci sia anche un’offertadifferente, in cui allarmismo, titolismo e ricerca di un ruolo e di un posto in classifica non siano i criteri prioritari con cui rivolgersi ai lettori. In cui le notizie siano, nei limiti del filosoficamente possibile, vere.”
“Esistono dei giornali di cui la cosa migliore sono i titoli a caratteri cubitali, poiché occupando tanto spazio impediscono la pubblicazione di cose peggiori.”
“La cosa interessante è che sempre meno persone mi chiedono come mi senta adesso. Non che risponderei, intendiamoci. Mi domando solo se a qualcuno interessi il dopo, oltre alla storia in sé. Forse credono che sia finita lì. Si sbagliano di grosso.”