“Rimaniamo così ancora per un po'. A scaldarci il cuore dopo anni di gelo, a vivere il presente dopo aver cercato per anni di cancellare il passato.”
“I libri devono portare una persona e non farsi portare da lei, scaricarle il giorno dalla schiena, non aggiungere i propri grammi di carta alle sue vertebre.”
“Speciale è solo vivere, guardarsi di sera il palmo di mano e sapere che domani torna fresco di nuovo, che il sarto della notte cuce pelle, rammenda calli, rabbercia gli strappi e sgonfia la fatica.”
“Il sonno occupa un terzo della nostra vita. È la consolazione delle pene delle nostre giornate o la pena dei loro piaceri; ma non ho mai sperimentato che il sonno fosse un riposo.”
“Quando ti sarai consolato (ci si consola sempre), sarai contento di avermi conosciuto. Sarai sempre il mio amico. Avrai voglia di ridere con me.”
“Raccolse con la punta di un dito una lacrima che le era rimasta impigliata tra le ciglia e finalmente cedette, piegandosi su di lei in un gesto di protezione feroce e permettendo all’angoscia di devastargli il viso, adesso che lei non poteva vederlo.”