“Come una ferma fede produce effetti meravigliosi anche nelle operazioni false, così la sfiducia e l’esitazione, che sta in mezzo tra l’uno e l’altro estremo, dissipa e rompe la virtù dell’animo dell’operatore. Quindi accade che ne viene frustrato e disperso il desiderato influsso delle influenze celesti, le quali, senza una virtù salda e costante dell’anima, non possono unirsi alle cose e alle operazioni.”