“I figli non si pagano.”
“I bambini sono un genere voluttuario.”
“È più facile che i genitori riescano a mettersi maggiormente nei panni dei loro figli, a capirli e a farli sentire capiti (premessa indispensabile per una loro futura sintonia con se stessi, gli altri e la vita in generale) se a loro volta vivono delle relazioni in cui si sentono capiti da qualcuno che si metta nei loro panni e condivida le loro difficoltà.”
“Ora i bambini vengono educati con più libertà, ma ai miei tempi erano i genitori a definire la personalità dei bambini ed i miei avevano una chiara idea di cosa volevano che fossi.”
“Quanti figli ho? Mmm... intorno a nove.”
“Ho sette figli. A casa mia le parole che si sentono più di frequente sono 'Buongiorno', 'Arrivederci' e 'Sono incinta'.”