“Che cosa si può, che cosa si deve fare di tutto il tempo che ci sta davanti, aperto e informe, lieve come una piuma nella sua libertà e pesante come il piombo nella sua incertezza?”
“Sempre in balia dell'incertezza, spinto da un estremo all'altro, l'uomo sente la sua nullità, la sua disperazione, la sua insufficienza, la sua dipendenza, la sua debolezza e salgono immediatamente dal profondo del suo cuore la noia, la melanconia, la tristezza, il cattivo umore, l'irritazione, la disperazione.”
“Tutte le evoluzioni che conosciamo vanno dal vago per arrivare al definito.”
“La vita è un'avventura incerta in un paesaggio dilatato, i cui confini sono in perpetuo movimento, dove le frontiere sono artificiali; dove tutto può finire e ricominciare in ogni momento, o esaurirsi di colpo, come dopo un fendente inaspettato, una volta per tutte.”
“C’è chi si logora in una volontaria schiavitù; i più, privi di bussola, cambiano sempre idea, in balìa di una leggerezza volubile e instabile e scontenta di sé. Tutto lo spazio rimanente non è vita, ma tempo.”
“A parte chi ha fede in un Paradiso, dove ogni debito verrà sanato e chi ha avuto avrà e chi non ha avuto anche (devono essere dei pericolosicomunisti, in quel Paradiso), per tutti gli altri la vita è un viaggio senza manuale operativo, senza libretto di istruzioni.”