“Ho iniziato con due amici e una telecamera, per poi arrivare pianopiano a produzioni un po’ più complesse, in 35mm, ma sempre con gruppi di lavoro tenuti insieme dalla voglia di provare.”
“Il dovere di un regista è dare importanza all'anima dello spettatore.”
“Soltanto di tanto in tanto mi viene voglia di fare la regista.”
Aveva un punto di vista nuovo su tutto. Non faceva mai niente di banale o stereotipato. Sono stata con lui per otto anni e quando è morto mi sono detta "Hollywood non ha più futuro, me ne vado". E così è stato.
“Io credo che chiunque pensi di poter fare lo scrittore. Questo non è vero. È vero, comunque, che chiunque può fare il regista.”
“Quando ho iniziato io a fare questo lavoro la richiesta dei video clips era enorme anche perché i budget erano più consistenti, c'era l’esplosione delle televisioni musicali in Italia, Videomusic era ormai una realtà consacrata, nascevano MTV e Match Music, era un'esigenza per qualsiasi prodotto discografico avere un video.”