“Questa storia riguarda i Baudelaire, che sono quel genere di persone che sanno che c'è sempre qualcosa. Qualcosa da inventare, qualcosa da leggere, qualcosa da mordere. E qualcosa da usare per creare un rifugio, per quanto piccolo.”
“In una rivoluzione, come in un racconto, la parte più difficile è quella di inventare un finale.”
“A quelli che sono rimasti a casa potrete sempre mentire, tanto non amano la verità, non vogliono conoscerla, preferiscono credere che, prima o poi, anch’essi vi raggiungeranno.”
“In fondo la gente non vuole il sesso, vuole soprattutto poterlo raccontare.”
“Nei racconti, la vita vera, quando è passata, si sporge non sulla chiarezza ma sull’oscurità.”
“Agli psicoterapeuti capita ogni tanto di ascoltare dai loro pazienti storie 'impossibili', più simili ai sogni che alla realtà. Storie di cui si stenta a comprendere i motivi che le hanno originate. Per chi è estraneo alla vicenda sembra incredibile che una persona abbia potuto accettare certe condizioni o comportarsi in modi tanto insensati. Quando, però, ricostruendo la vicenda esistenziale del paziente se ne scopre la chiave di lettura, tutto diventa improvvisamente chiaro.”