“La Rete erode e distrugge ogni intermediazione senza valore aggiunto. L’informazionetradizionale «intermedia» i fatti, li filtra, decide i palinsesti, attribuisce i pesi alle notizie. Media e Potere sono da sempre legati tra loro. In ogni colpo di Stato che si rispetti, i mezzi di informazione sono posti subito sotto controllo. Una guerra dei media è in corso da tempo. Una divisione netta, un information divide. Una guerra che i vecchimedia e i poteri che li sostengono sono destinati a perdere. Lo spostamento dell’informazione sulla Rete è irreversibile: una goccia che scava la pietra, un travaso costante, come quello dei granelli di sabbia in una clessidra. Il concetto di «leader» per la Rete è una bestemmia. Esistono solo portavoce delle istanze dei cittadini, eletti per operare nei consigli con il sostegno di un network che li aiuta ad avanzare proposte, preparare documenti, verificare gli atti comunali. L’eletto è un collettore di migliaia di persone. Quando entra nell’aula comunale o in Parlamento è sia un terminale sia un esecutore del corpo elettorale.”
“In Schopenhauer affascina il distacco da Dio, risoluto e immodificabile. Un pensiero veramente libero dal potere è impossibile se si parte dall'idea di Dio.”
“Il potere dà alla testa anche a chi non lo possiede ma in questo caso la sbornia svanisce più in fretta.”
Non ci sono più parolepotenti. Capita di dire "Dio" solo per pronunciare una parola che una volta era potente.
“Il potere è più grande ma anche più fuggevole che mai. Tutti sopravviveranno, o nessuno.”
“Il ricco raccoglie mucchi e branchi, il potenteuomini, il celebre cori.”