“Dicono di aver salvato delle vite, ma ciò che hanno fatto è stato rende impossibile processare un assassinino di massa! Se ciò che ha subito, venisse fuori in un tribunale, il caso verrebbe chiuso!”
“La famiglia che risponde alla chiamata di Gesù riconsegna la regìa del mondo all’alleanza dell’uomo e della donna con Dio.”
“L’invito a mettere i legami famigliari nell’ambito dell’obbedienza della fede e dell’alleanza con il Signore non li mortifica; al contrario, li protegge, li svincola dall’egoismo, li custodisce dal degrado, li porta in salvo per la vita che non muore. La circolazione di uno stile famigliare nelle relazioni umane è una benedizione per i popoli: riporta la speranza sulla terra.”
Nel mondo dell’efficienza, abbiamo perso il senso dell’adorazione, anche nella preghiera. Certo preghiamo, lodiamo il Signore, chiediamo, ringraziamo… Però l’adorazione è stare davanti all'Unico Dio, quello che è l’Unico che non ha prezzo, che non si negozia, che non si cambia… E tutto quello che è fuori di Lui è un’”imitazione di cartone”, un idolo.
“In questo nostro mondo, la fede in Dio ci fa credere e ci fa gridare a voce alta che la pace è possibile. E’ la fede che ci spinge a confidare in Dio e non rassegnarci all’opera del male. Come credenti siamo chiamati a riscoprire quella vocazione universale alla pace deposta nel cuore delle nostre diversetradizionireligiose, e a riproporla con coraggio agli uomini e alle donne del nostro tempo.”
La comunità coniugale-famigliare dell’uomo e della donna è la grammatica generativa, il “nodo d’oro”, potremmo dire. La fede la attinge dalla sapienza della creazione di Dio: che ha affidato alla famiglia non la cura di un’intimità fine a sé stessa, bensì l’emozionante progetto di rendere “domestico” il mondo.